
Questo registro parrocchiale, da Strømsø, registra il matrimonio tra Anne Kristine Mortensdotter e Jens Andersson, nel 1781. Accanto ai dati dell’unione, è annotato “Si è scoperto che Jens Andersson e Anne Mortensdotter erano entrambe donne.”.
Biografia
Jens Andersson naque a Gran, Norvegia, e gli fu dato un nome e un genere femminile. Nel 1778 si trasferì a Strømsø. Presentandosi come un uomo, sposò la giovane tessitrice Anne Kristine.
Il matrimonio sembrava armonioso, ma un giorno la sposa si recò dal prete con una notizia spaventosa: suo marito era, apparentemente, una donna. Gli esami medici lo confermarono.
Dopo che Jens fu esaminato, fu imprigionato e interrogato. Quando gli si chiese se fosse maschio o femmina, rispose che “credeva di appartenere ad entrambi i generi”. Le autorità erano incerte su come si dovesse reagire a questa affermazione.
Era il caso di accusarlo di sodomia, o di qualcos’altro? Nel frattempo, Anne Kristine morì. Poco tempo dopo, Jens riuscì a liberarsi e fuggire. Nessuno seppe più nulla di lui.
Le giustificazioni dei coniugi
Anne Kristine giurava di non sapere niente prima del matrimonio. Nessuno di loro era stato particolarmente interessato al sesso. Scoprì il segreto dopo alcune settimane, quando Jens tornò a casa ubriaco e Anne lo aiutò a liberarsi del pantaloni.
Passarono due anni, prima che decidesse di denunciare. Era essenziale far sapere che, all’inizio, non sapeva della anatomia del marito. Uno di loro, o entrambi, avevano truffato il parroco, e fatto qualcosa di molto illegale. Incolpare Jens significava salvare sè stessa. Al tempo, la sodomia poteva essere punita con la morte.
Jens rifiutò di raccontare il suo passato, o di dare un nome diverso da Jens Andersson. Raccontò che tutto era andato storto quando avevano affittato la camera ad un giovane marinaio. Anne si era innamorata di lui, e aveva deciso di divorziare per sposarlo. Purtroppo era il diciottesimo secolo: doveva andare dal parroco per far annullare il matrimonio.
Considerazioni a posteriori
Matrimonio gay ante litteram?
Probabilmente, questa non è una storia di amore omosessuale. Da una parte Anne sosteneva che pensava di sposare un uomo, e Jens riportò che nessuno dei due aveva desiderato una relazione di tipo sessuale.
Sotto interrogatorio, Jens riportò di aver sposato Anne perché desiderava una compagna di vita. Potrebbe aver mentito per proteggerla, ma entrambi i coniugi riportarono la stessa cosa.
Se Jens aveva finto di essere un uomo, non era per avere relazioni con delle donne. Piuttosto, perché desiderava la libertà che la vita da uomo poteva offrirgli.
Jens Andersson come personaggio storico transgender
Se Jens non fingeva di essere un uomo, ma aveva scelto di vivere come tale, spinto dalla propria identità di genere interna, potrebbe essere un esempio storico di uomo transgender.
L’affermazione di credere di essere di entrambi i generi potrebbe essere l’espressione di una identità di genere non binaria. Anche in epoca moderna, non è inaudito che una persona non binaria scelga di vivere nel ruolo di genere opposto a quello assegnato alla nascita.
Ad esempio, nel video Do “Binary Trans Women” Even Exist? The Politics of Gender Conformity, la Youtuber Lily Alexander racconta di come, pur identificandosi come Genderqueer, sia felice di essere percepita e vivere come una donna transgender.
I parallelismi tra la vita di Jens Andersson e di alcune persone non binarie moderne sono straordinari. La scelta di vestire e presentarsi come uomo nonostante un assegnamento femminile è un’esperienza comune di molte persone nonbinary. La difesa del proprio nome scelto, anche sotto interrogatorio, fa empatizzare fortemente con lui. In un’epoca in cui la visione del genere non era complessa, l’introspezione necessaria per considerarsi sia uomo che donna è notevole.
La fine di Jens Andersson
Possiamo sperare che, dopo essere fuggito dalla prigione, abbia cambiato nuovamente nome, e abbia vissuto una vita lunga e felice.
Fonti e letture ulteriori
Kirke viet kvinnelig par i 1781, (NOR)
Kjønnsidentitet på 1700-tallet: Historien om Jens og Anne Kristine (
Identità di genere nel 18° secolo: la storia di Jens e Anne Kristine)
Vintage norway – church book (EN)
ET BESYNDERLIGT GIVTERMAAL MELLEM TVENDE FRUENTIMMER – Uno strano incontro tra due amanti (NOR).

Female Husbands, a trans history non parla di questa storia, ma del fenomeno più diffuso di persone AFAB che sposarono donne, presentandosi come uomini.
Non ci sono fonti in Italiano, purtroppo. Google Traduttore è il vostro migliore amico.
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